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11 giugno '07
Martedì 29 maggio ho rassegnato le dimissioni
da Amministratore della nostra Banca, dopo ventitrè
anni dei quali quattordici come Presidente.
Durante la mia presidenza l'espansione territoriale del nostro
Istituto è stata notevole: la rete delle filiali
è passata da 8 a 19 di cui 4 derivanti dalla fusione
con la Banca di Credito Cooperativo di Ronta avvenuta
nel 2000. In questo periodo la Banca ha registrato un notevole
impulso, crescendo in volumi, patrimonio e dipendenti.
La svolta che ha caratterizzato l'attuale assetto della Banca
è avvenuta nel 1997, quando si è mutata la denominazione
in "Banca di Cesena Credito Cooperativo"
e nel nuovo logo si è inserito l'elefante malatestiano,
simbolo della signoria cesenate del XV secolo.
Da quel momento la Banca è stata riconosciuta dalla
città e ne è divenuta parte integrante.
Nel 1996 assunse la direzione generale il Dott. Giancarlo
Petrini, protagonista, insieme a tutto il Consiglio, della
svolta avvenuta dopo l'emanazione del nuovo testo unico bancario
385/93. Petrini subentrava al Rag. Giampaolo Ceccarelli, che
assieme a Pierino De Cesari, avevano ricostruito la Cassa
Rurale nel dopoguerra.
Ho avuto l'onore di ricoprire diversi incarichi all'interno
del gruppo del Credito Cooperativo: a livello regionale presidente
della società informatica CEDECRA e vicepresidente
e presidente della Federazione Regionale; a livello nazionale
amministratore di ICCREA Banca e vicepresidente di Federcasse,
l'associazione nazionale delle Banche di Credito Cooperativo.
Il 2006 è stato l'anno in cui si è inaugurata
la nuova sede di Viale Bovio, una nuova sede che ha maggiormente
evidenziato la presenza della Banca di Cesena nel territorio,
fornendo nuove motivazioni a tutta la base sociale, oggi formata
da 2500 aderenti. La costruzione della nuova sede era l'obiettivo
che mi ero posto per concludere la mia esperienza alla presidenza
della Banca di Cesena.
Nel lasciare la presidenza della Banca vorrei ringraziare
le persone che hanno collaborato con me in questo stimolante
periodo della mia vita, e in particolare la direzione, la
segreteria e tutti i collaboratori. Un saluto particolare
al vice presidente Romeo Dell'Amore e a tutti i consiglieri
che si sono succeduti in questi anni della mia presidenza,
è con il loro contributo che la banca ha raggiunto
importanti traguardi.
Un ricordo all'amico Luigi Montalti prematuramente scomparso,
lasciando un immenso vuoto fra di noi.
Mi congratulo con il mio successore Valter Baraghini augurando
a lui e a tutto il consiglio buon lavoro per il raggiungimento
di nuovi obiettivi nella tradizione dei principi ispiratori
del Credito Cooperativo.
Antonio Prati
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